benvenuti nei miei giardini



Si tesse ad origami la mia anima

29 dic 2011

MaCraMe

                                                                          Macrame '
                                                                            
                                                                           Madame!


                                                        Fra le pupille dei vostri occhi
                                                        M'intagliate,
                                                        svuotando nella vostra cripta di sensualità ,
                                                       le morse sporadiche nel battere ciglia e labbra; rimosse
                                                       dai colori che i vostri sorrisi nei quali rimbomba,
                                                       Sul velo della notte soave e penetrante
                                                        il vostro ritorno di macramè sbiadito
                                                        che nei miei sogni acceca la voglia
                                                        di toccarvi impiastricciando
                                                        con la lingua il vostro piacere; quel gusto
                                                        particolarmente semplice che nei vostri movimenti
                                                        implacabile sorge ...




Buon anno a tutti
simonetta s

22 dic 2011

Strati Psichichi

Ho segnalato,
L'ingallimento dei miei pensieri,
Su questa cattedra di sogni..

Arrangiando,
Fra le nuvole di stelle,
Il mio lamento

attraverso il mio cuore
finestra sul mondo,
Ho contornato i muri e le vallate
 con il rosso del tramonto
e il verde della speranza,
Pasticciando
fra l'invisibile del mio corpo e il reale della vita
macchiando con la punta di pennello
la manipolazione di strati psichichi
apparentemente inesistenti,
usando qualche fiocco di neve
preaunnunciatasi all'alba e colorare
qualche consonante e vocale
richiamando la tristezza e le lacrime..




buon Natale

14 dic 2011

Poesia : Cenere di lussuria


Digiunate in questa perplessità
oramai da giorni...
Vi osservo,
Nella vostra longilinea forma
saziate la vostra fame,
masturbando fra le ciglia dei vostri occhi
la mia immagine riflessa; ottenebrando
il volto nella vostra carne
cenere di lussuria che insanguina
i piaceri lievi e massicci di lingua e petto
dentro e progredendo le vostre dita
pneumologicamente graffianti..

10 dic 2011

Sete promiscua

     Sento,
Il vostro fragore incuriosirmi...
Avete,
La libertà di scegliere l'inquietudine
trasversale che vi accompagna nelle nudità
del vostro battito; eppure non ne esufruite..


Avete,
Il potere di trasformare nelle vostre dita il tempo
e non ne cercate l'affluente onirica virtù; pentagramma
benedetto di assoluto orgasmo,
quando la rabbia tocca la terra; apre i suoi cunicoli arsi di aridità
 e con sete promiscua vi onora
 rigurgitando l'eccessività dei liquidi
caduti dal cielo; partoritrice di vita
 vi consente di ascoltarla,
Di amarla e di distruggerla; mai sarete con lei aggressivo
quanto l'uomo..

06 dic 2011

Nella Lingua

Avete indossato la vanità
fra le labbra socchiuse
retrocedendo il passo
avaro dell'illuminazione
che il vostro corpo esplodendo
sfuma nella lingua
a cadavere; mordendo nel piacere
i vostri abbracci..


15 nov 2011

Poesia: Stelle di Miele

Disorientata rileggo,
La promiscua acqua


Avvoltasi perpendicolarmente
tra le voci disordinate,
Che la marea dilata
e recinta in quell'eco
perduto; ricavando stelle di miele


12 nov 2011

Poesia Ingordigia di Seta


Ingordigia di seta
perla è la luna che d'involucro mi contrae
rivoluzionando la bocca
e il manto di cui il cielo parte
del mio battito distende
e nevroticamente mi uccide
drappeggiando
la delicatezza al sonoro blu
disegnandomi nel vasto
simbologicamente ingordo..


10 nov 2011

POESIA : RADICE PASSIVE

         Ho visto,
 la cenere nei vostri occhi...
       Radice passive,
in gridi di squame
ad ornare
la vostra peculiarità olfattive...
   Ho visto damascarsi
la vita e la morte
fra l'epidermide del vostro corpo
transumando il funesto al divino; conscio
del non coscio,
sterilizzando caparbiamente
quella parte  della vostra mente
esalando; quel perverso
interattivo respiro che meccanicamente
vi atrofizza nelle ombre del tempo
accattivando le poche briciole
del vostro battito ; ancora intanto e non concepito..