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Si tesse ad origami la mia anima

12 gen 2012

Circuiti ossidati

Chissà,
 se nel vostro pensare
avevate ottimi motivi per umiliarmi
e circondare la mia testa di stupide bugie...
Quando,
 vi chiedevo di raccontarmi la vostra storia
posseduta ossessivamente dal passato arrovesciatosi
ordinatamente,
puntualmente in un presente costruito fra i castelli di una favola


che solo voi con ingordigia riuscite a plasmare e forse
a celare con i vostri quotidiani gesti,
movimenti,
parole ripetute centinaia di volte rendendo tutto vivo e incoscio
al resto del mondo..
 Stretto a voi
si percuote questo monologo
a volte riaggiustato
che vi rende vivo dentro un vuoto,
 che costruisce disperazione
aspio,
 dolore ingelosendo i vostri circuiti oramai ossidati; non vi abbandona..

Non vi abbandona quando mi guardate mentre io vi osservo.....



Siete astuta in quella finzione dove tutto è uguale e sottocontrollo
dove tutti non hanno mai da ridire su ciò che comandi perchè ciò deve essere così
e niente fuori posto...

Non vi abbandona quando mi alzo per osservare di là dal vetro,
spostandomi in un altra stanza,
 cercate di appropriarvi il mio controllo
troppo istintivo e imprevedibile per essere placato..

Non vi parlo spesso,
perchè i vostri modi rudi e anticati
dalla maleducazione,
 mi urtano silenziosamente
sapete dare spago a chi non contraddice la vostra legge
 eppure pensate che il mondo giri solo per voi; come i miei passi...

(Mi chiedo: perchè in questo buio non cercate la luce?)

E chissà perchè non mi chiedete:
( come possa io ad oltrepassare
e scorgere questo intruglio di promiscue
confusionistiche retroscene inodore
ma tanto indelebili da lasciare traccia
in sovrapposizione alla vostra personalità?)